Villotti (Istituto Friedman): "A Bolzano il vento del proibizionismo è sempre più forte"

Come già espresso dal Presidente di FIT-STS, Giorgio Pastorino, il danno per la Provincia di Bolzano si estende purtroppo anche a livello sociale, con una grave perdita a livello occupazionale di posti di lavoro legati al settore del gioco legale, che a una stima prudenziale e solo per le tabaccherie è stata stimata in 400 unità".

Questa la dichiarazione del Direttore generale dell’Istituto Friedman, prof. Andrea Maria Villotti, in merito all’introduzione in Alto Adige di nuovi “luoghi sensibili” relativi al gioco lecito.

"Il danno economico per i cittadini altoatesini a causa delle politiche proibizioniste aumenterà quindi ulteriormente, in virtù del minor introito del gettito, che la nuova amministrazione a partire dal 2019 sarà probabilmente costretta a compensare introducendo nuove tasse per i cittadini. Questo poi in aggiunta al numero maggiore di soggetti in cura per le dipendenze, che nelle finalità del provvedimento sarebbero dovuti diminuire, mentre purtroppo i dati mostrano invece essere aumentati, come del resto la storia insegna avvenga come conseguenza di ogni proibizionismo. L’Istituto Milton Friedman Institute - ha concluso -, riunitosi a palazzo Valadier a Roma, che già assieme alla Federazione Italiana Tabaccai e al Sindacato Totoricevitori aveva organizzato ad Aprile un convegno anche a Bolzano proprio sul tema dell’antiproibizionismo, al fine di sensibilizzare Amministrazione e cittadini sull’evidenza dei danni conseguenti dal proseguimento delle politiche proibizioniste, esprime unanimemente il proprio auspicio affinché nella Provincia autonoma di Bolzano si possano introdurre quanto prima degli opportuni correttivi già all’interno di questa legislatura, affinché i danni economici non ricadano su tutti cittadini della Provincia autonoma altoatesina.”

 

(Agimeg/cdn)

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