Sul divieto di pubblicità per le scommesse, “promuoverò un confronto da settembre fra tutti i soggetti interessati. La priorità anche per noi è contrastare efficacemente gli effetti della piaga sociale della ludopatia. Ritengo si debba anche valutare quanto è successo da quando nel 2018 è entrato in vigore il “Decreto Dignità”. Il mio pensiero è che la mancanza di pubblicità sul gioco legale finisca col favorire quello illegale, una piaga ancor più grave, espressione dell’economia criminale”. E’ quanto ha dichiarato in un’intervista ad Avvenire il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

 

“Le scommesse sportive, affidate dallo Stato a dei concessionari, sono parte di un settore regolamentato, con flussi finanziari tracciabili, che generano risorse che vanno condivise con gli organizzatori degli eventi, utilizzando parte degli introiti pubblicitari proprio per il contrasto più efficace della ludopatia”, ha concluso. 

 

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8 agosto 2025