Il ruolo strategico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella tutela degli interessi economici nazionali, nel contrasto all’illegalità e nella regolazione del settore dei giochi pubblici è stato al centro dell’intervento del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, inviato oggi in occasione dell’apertura della terza edizione degli Stati Generali dell’ADM. Il ministro ha voluto comunque rivolgere un messaggio ai partecipanti, sottolineando il lavoro svolto dall’Agenzia nel corso del 2025 e ringraziando il direttore, la dirigenza e tutto il personale “per il lavoro svolto con competenza, dedizione e profondo senso delle istituzioni in una fase storica particolarmente complessa”.

Nel suo intervento Giorgetti ha evidenziato come le profonde trasformazioni geopolitiche ed economiche globali, le tensioni internazionali, le crisi strategiche e la digitalizzazione delle catene di approvvigionamento stiano modificando radicalmente il sistema degli scambi internazionali. In questo contesto, secondo il ministro, garantire la regolarità dei flussi commerciali, contrastare traffici illeciti e fenomeni di contraffazione e assicurare una concorrenza leale significa “difendere non soltanto la stabilità economica e finanziaria, ma anche il clima di fiducia di cittadini e imprese”.

Un passaggio rilevante del discorso ha riguardato proprio il comparto dei giochi pubblici, indicato da Giorgetti come uno dei settori più delicati affidati all’ADM. “Nel comparto delle accise e dei giochi pubblici – ha affermato – l’Agenzia svolge una funzione altrettanto delicata e decisiva”. Alla corretta riscossione delle entrate tributarie, ha spiegato il ministro, si affiancano infatti obiettivi fondamentali come “la tutela della salute pubblica, il contrasto all’illegalità e la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, a partire dai minori”.

Giorgetti ha inoltre richiamato la necessità di mantenere un equilibrio tra esigenze erariali, contrasto al gioco illegale e tutela dei cittadini. “Resta centrale il delicato equilibrio tra tutela dell’interesse erariale, contrasto al gioco illegale e protezione della salute pubblica”, ha dichiarato, indicando il settore del gioco come uno degli ambiti in cui l’Agenzia è chiamata a svolgere una funzione sempre più avanzata non solo di controllo, ma anche di innovazione amministrativa e accompagnamento dei processi economici.

Nel corso del messaggio il ministro ha poi evidenziato la crescente importanza del dialogo tra l’ADM e i propri stakeholder, definendo gli Stati Generali un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e società civile sui temi che riguardano il futuro delle dogane, della logistica, dell’energia e della regolazione dei mercati.

Tra i dossier strategici richiamati figurano la riforma del Codice doganale dell’Unione Europea, l’evoluzione dell’e-commerce, la digitalizzazione dei flussi logistici e le questioni legate al settore energetico e al sistema delle accise. Temi che, secondo Giorgetti, richiedono “regole moderne, strumenti tecnologici avanzati e una cooperazione sempre più stretta tra amministrazione e operatori economici”.

 

Da Jamma