L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato due documenti di orientamento a corredo delle Linee guida e del Codice di condotta per gli influencer, con l’obiettivo di facilitare la comprensione e la corretta applicazione delle regole da parte di tutti i soggetti coinvolti nell‘influencer marketing. Il fulcro del pacchetto orientativo sono le FAQ sintetiche e si rivolgono direttamente agli influencer.
Il documento non si limita a richiamare gli obblighi normativi, ma li traduce in indicazioni operative concrete, organizzate in quattro aree tematiche: definizioni e norme di riferimento, trasparenza pubblicitaria e disclosure, tutela dei minori e diritti fondamentali, comportamenti vietati e sanzioni.
Trasparenza e regole per influencer
Le FAQ affrontano le situazioni più ricorrenti nella pratica quotidiana degli influencer, tra cui: qualificare un contenuto come promozionale, quali diciture usare e dove posizionarle a seconda del formato (post, video, stories, dirette), come comportarsi in caso di prodotti ricevuti in omaggio, ospitalità, eventi e collaborazioni charity, quando il disclaimer può essere omesso e quando invece è sempre dovuto.
L’impostazione è volutamente pratica: le risposte forniscono informazioni chiare, uniformi e coerenti, con l’obiettivo di prevenire errori e orientare positivamente le condotte, pur precisando che le valutazioni dell’Autorità su singole fattispecie restano soggette ad esame caso per caso.
Un ulteriore documento, destinato a professionisti, avvocati, agenzie, brand e piattaforme, completa il quadro con un inquadramento tecnico-giuridico delle fonti applicabili — dal TUSMA al Codice del Consumo, dal Regolamento DSA al Digital Chart IAP — e con l’illustrazione di definizioni rilevanti, soglie identificative e adempimenti procedurali connessi all’iscrizione nell’Elenco pubblico degli influencer rilevanti.
Influencer sotto soglia: obblighi di trasparenza e rispetto delle norme pubblicitarie in Italia
Nelle FAQ, in particolare, AGCOM sottolinea “Gli influencer sotto soglia sono comunque invitati al rispetto della trasparenza pubblicitaria, della correttezza delle comunicazioni commerciali, della tutela dei minori e del rispetto dei diritti fondamentali. Seppur non si applicano gli adempimenti specifici, come ad esempio l’iscrizione all’Elenco.
I contenuti pubblicati da qualsiasi influencer non devono comunque ledere specifici divieti di pubblicità vigenti in Italia (come ad esempio il divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo) e rispettare le disposizioni previste per le video sharing platform (art. 41 del TUSMA), ossia non ledere lo sviluppo psico fisico e morale dei minori, la dignità umana, istigare all’odio o ledere i diritti dei consumatori”.
Comunicazioni commerciali vietate: gioco d’azzardo e tabacco
Inoltre, “Pubblicità di gioco d’azzardo, pubblicità e product placement di tabacco/nicotina (incluse e-cig e liquidi), promozione di medicinali e trattamenti soggetti a prescrizione medica, tecniche subliminali”. Queste sono le comunicazioni commerciali vietate.
Infine, AGCOM ricorda che “non devono incentivare direttamente l’acquisto/locazione né dare risalto indebito. Per alcune categorie (tabacco/nicotina, farmaci con prescrizione, gioco d’azzardo) sono in ogni caso vietati”.
cdn/AGIMEG


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