Il Consiglio di Stato ha fissato per il 24 settembre un’udienza decisiva sul contenzioso riguardante le nuove regole sui Punti Vendita Ricariche (PVR). Durante l’udienza saranno esaminati tutti i ricorsi dei concessionari, in un momento cruciale che da mesi tiene in sospeso il settore. Il rinvio serve ad aggiornare le parti sulla situazione attuale, dopo la conclusione della gara per le nuove concessioni, e a verificare la posizione degli operatori con riguardo alle concessioni e ai rapporti contrattuali. La disputa riguarda principalmente la legittimità delle nuove norme sui PVR, tra cui il limite di 100 euro alle ricariche settimanali, e la transizione dal regime di proroga tecnica alla nuova assegnazione delle concessioni.


Gli operatori contestano alcune disposizioni, mentre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli difende la validità del quadro regolamentare. La partecipazione alla gara, secondo i concessionari, non implica accettazione delle nuove regole, ma è motivata dalla necessità di garantire la continuità aziendale.
In passato, il Tar Lazio aveva stabilito che le nuove regole potevano essere applicate solo dopo la conclusione della gara. La decisione del Consiglio di Stato sarà, quindi, determinante per il futuro dei PVR e per la stabilità normativa del settore.


La cronistoria dell’Albo dei PVR 


3 aprile 2024 – In Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo con le disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza. Nel testo, tra le varie disposizioni, si parla dell’albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR), dei costi e delle attività che possono essere svolte. Il costo all’albo sarà di 100 euro annui ed il Governo prevede che siano almeno 30.000 i punti interessati alla regolarizzazione. Non è possibile prelevare somme dai conti né riscuotere vincite. Sarà possibile ricaricare in contanti fino a 100 euro a settimana, superata tale soglia si dovranno utilizzare strumenti elettronici di pagamento, tracciabili e sicuri.


25 ottobre 2024 – L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha istituito l’Albo dei punti vendita per la ricarica dei conti di gioco collegati alle concessioni per la raccolta del gioco a distanza, più brevemente denominato Albo Punti Vendita Ricariche. Lo ha fatto tramite una determinazione direttoriale firmata dal Direttore Generale dell’Agenzia Roberto Alesse. 


3 novembre 2024 – Diventa operativo l’Albo PVR (Punti Vendita Ricariche). L’istituzione, da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di questo Albo ha suscitato pareri contrastanti tra gli operatori. Arrivano i primi ricorsi da parte degli operatori volti a bloccare temporaneamente l’applicazione del decreto, che, pochi giorni dopo, sono stati respinti dal Tar Lazio.


15 novembre 2024 – Viene prorogato di una settimana, al 26 novembre 2024, il termine per l’iscrizione all’Albo dei PVR, i Punti Vendita Ricariche.


26 novembre 2024 – Viene prorogato al 6 dicembre 2024 il termine per l’iscrizione all’Albo dei Punti Vendita Ricariche.


6 dicembre 2024 – Il Tar del Lazio ha deciso di sospendere l’entrata in vigore del nuovo Albo Punti Vendita Ricariche (PVR) fino alla decisione di merito, fissata per il 12 febbraio 2025. La decisione arriva a seguito di svariati ricorsi arrivati al Tribunale Amministrativo che chiedevano l’annullamento del provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che imponeva a questi esercizi il pagamento annuale di 100 euro per iscriversi al nuovo Albo e continuare ad operare.


6 dicembre 2024 – Era il termine ultimo per l’iscrizione all’Albo PVR, e oltre 20.000 punti si erano registrati, versando la quota annuale di 100 euro.


12 febbraio 2025 – E’ andata in decisione la causa, intentata da concessionari e PVR, contro la determina che aveva istituto l’Albo dei Punti Vendita Ricariche.


24 febbraio 2025 – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) ha accolto il ricorso di una società concessionaria per il gioco a distanza, annullando parzialmente una Determinazione Direttoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 25 ottobre 2024. La sentenza, stabilisce che l’istituzione dell’Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) non può essere applicata subito ai concessionari attualmente in regime di proroga tecnica, ma solo a quelli che saranno selezionati tramite la futura gara pubblica.


3 aprile 2025 – Si è svolta l’udienza del Consiglio di Stato relativa al ricorso sull’albo dei Punti Vendita Ricarica. Il collegio ha deciso di rinviare la discussione al 15 aprile 2025, per esaminare contestualmente sia l’appello presentato dagli operatori del settore, sia il ricorso incidentale presentato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha a sua volta richiesto la sospensiva del provvedimento impugnato.


16 aprile 2025 – Il Consiglio di Stato ha accolto, in via cautelare, la richiesta di fissazione urgente dell’udienza per il giudizio nel merito relativa all’impugnazione della determinazione direttoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha istituito l’albo dei Punti Vendita Ricarica collegati alle concessioni per il gioco a distanza. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto che le esigenze cautelari delle parti appellanti siano sufficientemente tutelate attraverso la sollecita definizione del giudizio, fissando l’udienza pubblica per l’11 dicembre 2025.


19 dicembre 2025 – Il Consiglio di Stato è intervenuto nel contenzioso che vede contrapposte alcune società del settore scommesse e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, disponendo un’istruttoria e rinviando la causa a una nuova udienza.


22 dicembre 2025 – Il Consiglio di Stato è intervenuto nuovamente nel contenzioso relativo all’istituzione dell’Albo dei Punti Vendita Ricariche e l’annullamento disposto dal TAR su alcune previsioni della determina direttoriale del 25 ottobre 2024, accogliendo la domanda cautelare per fissare in tempi rapidi l’udienza di merito e fare luce su alcuni nodi di fatto ritenuti decisivi.


14 gennaio 2026 – Il Consiglio di Stato ha rinviato al prossimo 24 settembre l’udienza di merito sulle normative aggiornate sui PVR.

 

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